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19 Marzo 2018

Smettere di fumare rollando tabacco

Smettere di fumare rollando tabacco

Sembra molto strano associare lo smettere di fumare, al rollare tabacco, vi starete chiedendo. Dov'è la gabola? Ah, forse è smettere di fumare sigarette e passare al tabacco da rollare? Ebbene NO. In questo articolo dimostrerò che si può smettere di fumare sigarette, in un primo tempo passando al trinciato, rollando sigarette, per poi smettere definitivamente di fumare. Posso confermare il risultato avendolo sperimentato su me stesso e essendo riuscito a smettere di fumare.

Come ho iniziato a smettere di fumare

Anni fa, ero un tabagista sfegatato, fumavo circa 2 pacchetti di sigarette al giorno, naturalmente risentendo di quasi tutti disagi dovuti al fumare così tanto: dormivo male, problemi respiratori, problemi di stomaco e via dicendo ... conosciamo tutti i problemi legati al fumare sigarette e fumarne troppe. Avendo tentato molte volte di smettere di fumare, ma non essendoci riuscito altrettante volte, mi trovai alla disperata ricerca di qualsiasi metodo che mi facesse perlomeno ridurre il consumo di sigarette.

 

 

Un giorno, al lavoro, trovandomi senza sigarette, chiesi a Marco per favore di darmene una e lui di risposta mi passò un pacchetto di tabacco trinciato e disse: "fai pure". Non avevo la minima idea di come rollare una sigaretta e chiedendo scusa per aver distrutto le prime 5 o 6 cartine, continuai nel tentativo di rollare la mia prima sigaretta. Ebbene, 10 minuti dopo, stavo fumando un "non so che cosa" dalla parvenza di una sigaretta che sembrava funzionare e ad un primo acchito, non aveva un cattivo sapore. Ringraziando, gettai la rimanenza della mia prima sigaretta rollata e tornai al mio lavoro.

Un'ora più tardi Marco, passando nelle mie vicinanze, mi dette uno squillo dicendo "siga?!", la rituale chiamata per andare fuori a fumare una sigaretta e fare pausa. Io risposi, "non adesso, grazie, magari dopo". Sul li per li, non detti molto peso alla mia risposta, ma 5 minuti dopo ebbi un momento illuminato, quando notai che per la prima volta avevo rifiutato di prendere una pausa sigaretta, in anni!!! Quale era il motivo? È molto semplice e si può riassumere in 3 rapidi punti:

-- 1) La quantità di non so cosa nella sigaretta rollata, manteneva un effetto molto più duraturo che le sigarette, non facendomi sentire il bisogno frequentemente come le sigarette. Contenuto di nicotina, catrame e via dicendo? Non so, ma stà il fatto che fumando le sigarette rollate potevo fumare meno e meno regolarmente.

-- 2) Il pensiero di dover rollare una sigaretta ed affrontare lo stress del rollare mi dava una spinta contraria all'abitudine meccanica, verso il rifiuto. Rollare sigarette ha molte problematiche associate, come il vento, sole, pioggia, la presenza di altre persone che ti guardano come fossi un elefante blu e via dicendo.

-- 3) La tempistica nel rollare una sigaretta non era molto compatibile con la pausa per il caffè. Stare mezz'ora in pausa ogni 30 minuti non aveva senso e non era sostenibile. Iniziai a prendere meno pause e più a lungo.

 

 

Ecco fatto, senza preavviso la soluzione al mio problema del fumare troppe sigarette arrivò, non cercando di smettere, ma fumando diversamente.

Da un vizio ad un'altro

Detto questo, la pratica mi portò nel giro di qualche settimana a rollare sigarette alla velocità della luce, riportandomi al solito regime delle pause caffè ed in pratica ritornando al solito tram tram. Inoltre, nel breve tempo mi adattai al contenuto di nicotina od altro delle sigarette rollate, e cominciai a fumare sigarette rollate con lo stesso fervore con il quale fumavo le sigarette, riportandomi indietro a punto primo.

L'importante è cambiare

Sia quel che sia in riguardo all'essere tornato a fumare molto, ma un cambiamento era già avvenuto, nella scoperta che c'era la possibilità di ridurre il fumare cambiando abitudini ed abituandosi al cambiamento. Di conseguenza, iniziai a cambiare marca di tabacco ogni settimana, a rollare diverse misure di sigarette, a fumare in luoghi differenti ad orari differenti e nel giro di poche settimane si propose anche possibilità del cambiamento sotto forma di smettere completamente di fumare. Essendomi allenato per mesi ad adattarmi rapidamente ai cambiamenti e non vedendo più la realtà come una linea continua di eventi l'uno conseguente all'altro, ma di un insieme di esperienze scollegate, lo smettere di fumare era totalmente compatibile con il pensiero corrente e così avvenne. Da subito smisi per una settimana, poi ritornai a fumare (ma senza sensi di colpa), poi smisi ancora per un mese, e via dicendo in un processo che ancora oggi non è terminato ma che mi ha dato pause di anni e mi fa sentire oggi molto bene fisicamente e mentalmente, dandomi anche la possibilità di fumare una sigaretta una volta ogni tanto, senza ricadere nel baratro delle colpe o dell'abitudine. Il meglio dei due mondi.

Spero proprio di essermi spiegato, se hai qualche domanda non esitare a lasciare un commento qui sotto, sarò felice di rispondere.

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